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Di seguito puoi leggere una semplice trattazione di alcuni argomenti di attualità senza alcuna pretesa se non quella di cercare di riportare le risposte che la Bibbia stessa fornisce.

Halloween

Origini, tradizioni moderne e implicazioni


L’espressione anglosassone “All Hallows’ Eve”, ossia “Vigilia di tutti i santi”, fu contratta in “Hallows’ Even” ed infine in “Halloween”.


LE ORIGINI

Al di là delle tracce linguistiche, Halloween proviene dai rituali dei sacerdoti celtici, legati al culto di Samhain, divinità della morte celebrata all’inizio del nuovo anno, fissato al primo giorno di Novembre.

Per i Celti questa vigilia dell’anno nuovo rappresentava anche un giorno sacro ai morti, poiché si credeva che le anime dei defunti avessero il permesso di tornare sulla Terra e visitare le proprie abitazioni. Questo periodo, considerato magico, era occasione di riti propiziatori per la fortuna, le nozze, la morte. Ciò spiega perché Halloween è rimasto sinonimo di “notte stregata”, popolata da tutti gli spiriti immaginabili.

Dopo che l’impero romano sottomise i Celti e in Europa si diffuse il cristianesimo, la chiesa romana incorporò gradualmente nella tradizione cristiana queste feste celtiche, cercando di spogliarle del loro aspetto pagano. Così, nel settimo secolo, si trasferì da maggio al 1° novembre il giorno d’Ognissanti, quale festa che onorava il martirio dei primi cristiani. Inoltre furono assegnati nuovi significati “cristiani” a molti simboli associati al culto di Samhain, come la pratica di lasciare offerte di cibo e bevande a persone mascherate o l’accensione di roghi.

Nel decimo secolo d.C. la celebrazione del giorno di “tutti i santi”, in autunno, si era ormai consolidata e, come ai giorni nostri, non onorava più soltanto i primi santi cristiani ma tutti i morti, ritrovando così l’associazione con le pratiche celtiche. Non a caso, il giorno d’Ognissanti precede immediatamente quello dei morti.

In epoca medievale era ancora radicata la credenza popolare secondo cui nella notte d’Ognissanti si vedessero volteggiare folletti, fate e streghe, contro i quali si accendevano enormi falò.


LE TRADIZIONI MODERNE

La festa di Halloween fu introdotta negli Stati Uniti, dai primi immigranti irlandesi e scozzesi, all’inizio del 1800, quando si era già trasformata in un’allegra celebrazione del raccolto, una notte per mangiare i prodotti della terra e raccontare storie di fantasmi attorno ad un fuoco.

All’inizio del diciannovesimo secolo, i più giovani cominciarono ad andare di porta in porta per giocare a “scherzetto o dolcetto” (“trick or treat”), frase rituale che in realtà somiglia più ad una minaccia che ad un invito, simile alla nostrana “o la borsa o la vita”. Halloween diventava così anche sinonimo di vandalismo, con dispettosi atti distruttivi delle cose altrui e di crudeltà verso persone ed animali.

Oggi negli U.S.A. ed altrove, i ragazzi che la notte di Halloween girano per le case, indossando maschere e costumi mostruosi, chiedono un dolce o qualche moneta; se non ricevono nulla fanno qualche scherzo di cattivo gusto, danneggiando le abitazioni, le automobili o altre cose. Anche gli adulti partecipano alla festa, indossando abiti bizzarri e grotteschi.


LE IMPLICAZIONI SPIRITISTICHE

Un aspetto inquietante di questa festa è la sua correlazione con la stregoneria ed il satanismo.

La vigilia d’Ognissanti è il quarto dei grandi appuntamenti sabbatici trimestrali celebrati dagli adoratori del diavolo, con orge e sacrifici animali, talvolta umani. Per molti, in sostanza, Halloween corrisponde con un Sabba, cioè un convegno di stregoneria durante il quale si ritiene che il diavolo intervenga sotto le forme più sorprendenti, attraverso messe nere e rituali neopagani.

Ciò che più simbolizza Halloween è una zucca svuotata della polpa ed intagliata in modo da ricordare un volto demoniaco.

Tale zucca si espone, con dentro la fioca luce di una candela, sui davanzali delle finestre con la qualifica di “scaccia-spiriti”, evitando così che possano introdursi nelle case i “fantasmi”, i quali, secondo un’antica leggenda irlandese, vagano nella notte di Halloween. 

Chi è stato illuminato dalla grazia in Cristo e dalla Parola di Dio deve ritirarsi da ogni forma di partecipazione a tali opere delle tenebre, svelando invece le astuzie di satana a quanti vivono nell’ oscurità spirituale ed invitandoli a divenire figli di luce (Efesini 5:11-13).

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